Furti di auto. Statistiche a confronto

Furti di auto. Statistiche a confronto

Ora ovviamente, non tenendo conto delle varie offese (a cui oramai ahimé sono abituato), tra i commenti è tornato anche il tema dei furti d’auto, con il classico “ci sono anche lì”, ed è vero, nessun luogo al mondo è a criminalità zero, ma visto che io amo le statistiche quando arrivano da fonti attendibili e verificabili, e visto che questa pagina parla di Baviera ma non ha mai avuto paura del confronto, ho deciso di mettere sul tavolo tutti i numeri, completi, senza slogan e senza selezionare solo quelli che fanno comodo.

Partiamo dalla Baviera, utilizzando esclusivamente i dati 2024 del GDV, l’associazione delle assicurazioni tedesche: in tutta la Baviera nel 2024 risultano circa 559 (CINQUECENTOCINQUANTANOVE) furti di autovetture, su una popolazione di circa 13.400.000 abitanti e uno dei parchi auto più grandi d’Europa, con un’incidenza di circa un’auto rubata ogni 10.000 veicoli assicurati; numeri ufficiali, non percezioni.

Ora guardiamo l’Italia, sempre con dati 2024 rielaborati da fonti ufficiali basate sul Ministero dell’Interno, aggiungendo anche il numero di abitanti proprio per rendere il quadro completo e dimostrare una cosa molto semplice: nessuna regione è esclusa dal fenomeno, non esiste una regione a furti zero:

Campania circa 31.428 furti con 5.580.000 abitanti

Lazio circa 24.153 con 5.720.000 abitanti

Sicilia circa 19.622 con 4.820.000 abitanti

Puglia circa 16.013 con 3.900.000 abitanti

Lombardia circa 14.694 con 10.030.000 abitanti

Piemonte circa 5.400 con 4.250.000 abitanti

Emilia-Romagna circa 4.100 con 4.460.000 abitanti

Toscana circa 3.900 con 3.660.000 abitanti

Veneto circa 3.200 con 4.850.000 abitanti

Calabria circa 2.600 con 1.830.000 abitanti

Liguria circa 1.900 con 1.500.000 abitanti

Marche circa 1.300 con 1.480.000 abitanti

Abruzzo circa 1.200 con 1.270.000 abitanti

Sardegna circa 1.100 con 1.590.000 abitanti

Umbria circa 850 con 860.000 abitanti

Friuli-Venezia Giulia circa 820 con 1.190.000 abitanti

Basilicata circa 620 con 540.000 abitanti

Trentino-Alto Adige circa 540 con 1.080.000 abitanti

Molise circa 430 con 290.000 abitanti

Valle d’Aosta circa 180 con 125.000 abitanti.

Ed è proprio qui che emerge un confronto interessante che spesso viene ignorato: il dato della Baviera è paragonabile, come ordine di grandezza, a quello del Trentino-Alto Adige, con la piccola ma decisiva differenza che stiamo parlando di circa 13 milioni di abitanti contro poco più di 1 milione; due territori molto diversi per dimensione, popolazione e parco auto, eppure con numeri assoluti di furti che restano comparabili, il che dice molto sul contesto, sul livello di controllo e sulla tolleranza verso certi reati.

Questi numeri servono a chiarire definitivamente il punto: i furti d’auto esistono ovunque, in Baviera come in Italia, dal Nord al Sud, nelle regioni grandi e in quelle piccole, quindi negare l’esistenza del fenomeno è falso; allo stesso tempo, però, le proporzioni, la concentrazione e l’impatto sulla vita quotidiana cambiano radicalmente, ed è proprio qui che nasce il confronto serio, non l’esterofilia. Confrontare dati, modelli e risultati non significa amare meno il proprio Paese, significa rispettare l’intelligenza di chi legge, perché i numeri non offendono, non tifano e non fanno propaganda, ma raccontano storie che spesso danno fastidio proprio perché sono difficili da ignorare


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