Ragazzi, devo dirvelo… una cosa qui a Monaco di Baviera mi ha davvero colpito: i cani non abbaiano. E quando dico “non abbaiano”, intendo proprio mai, nemmeno un piccolo “bau bau” dietro casa. Nei cortili, nei giardini, persino accanto alle case più trafficate… silenzio totale.
All’inizio pensi: “Ma dove sono i cani?” Ti guardi intorno e li vedi, sì, felici, a passeggio, a correre nei parchi… ma quando tornano in casa? Mutismo assoluto. È quasi inquietante se sei abituato al concerto di abbai italiani dalle sei del mattino alle dieci di sera. Qui no, il cane entra, si piazza, e sembra dire: “Ragazzi, la quiete prima di tutto”.
Ho chiesto in giro e mi hanno detto: è tutto normale, è la Baviera. Educazione rigorosa dei cani, rispetto per il vicinato, discipline tipo “il cane deve vivere in armonia, ma senza disturbare nessuno”. E funziona. Le strade sono incredibilmente tranquille, quasi meditativi, e ti rendi conto che in mezzo a tutto il caos della città, un po’ di silenzio… fa davvero bene.
Ovviamente, nei parchi o in campagna, i cani esplodono di gioia, corrono, giocano, interagiscono… ma appena rientrano a casa? Silenzio. È come se avessero un interruttore: fuori pazzi, dentro zen.
Se siete italiani come me, questo può sembrare strano, quasi assurdo. Ma poi inizi ad apprezzarlo: niente notti disturbate, niente vicini arrabbiati, e soprattutto… nessun “bau bau” improvviso mentre cerchi di lavorare o di fare colazione.
Insomma, a Monaco, i cani non abbaiano… e forse, sotto sotto, ti insegnano anche un po’ a vivere più tranquillo


Lascia un commento