Pediatra, vaccinazioni e libretto giallo

Pediatra, vaccinazioni e libretto giallo

ome funziona il pediatra qui? E le vaccinazioni? E poi, quel famoso libretto giallo che tutti nominano, che cos’è?

In Germania ogni famiglia sceglie liberamente il proprio Kinderarzt. Basta presentarsi nello studio con la tessera sanitaria tedesca (Gesundheitskarte) e il medico prenderà in carico il bambino. Attenzione: sopratutto in paesi piccoli, e’ preferibile chiamare prima, perchè spesso la disponibilità dei posti é davvero limitata. Potete facilmente sceglierne uno che parla inglese o anche italiano da questo sito: doctolib.de. Stessa cosa per la scelta del vostro medico.

Il pediatra si occupa non solo delle malattie, ma anche delle visite preventive obbligatorie, chiamate U-Untersuchungen (U1, U2, U3… fino all’adolescenza). Questi controlli servono a monitorare crescita e sviluppo e hanno scadenze precise, tutte annotate nel libretto giallo. Le visite si prenotano quasi sempre per telefono o online. E se non ci si trova bene con un pediatra? Nessun problema: lo si può cambiare facilmente, senza burocrazia.

Uno degli strumenti più caratteristici in Germania è il libretto giallo (Gelbes Heft). È un fascicolo che accompagna i bambini dalla nascita fino all’adolescenza: dentro si registrano tutte le visite pediatriche, le vaccinazioni e i dati di crescita. Chi arriva dall’Italia porta con sé il proprio libretto vaccinale o un certificato della ASL: il pediatra trascrive tutto nel libretto giallo tedesco. Non è necessaria una traduzione, perché i vaccini hanno codici internazionali. Se manca qualche dose, sarà il medico stesso a proporre di completare il ciclo.

Dal 2020 in Germania esiste un solo vaccino obbligatorio: quello contro il morbillo. Attenzione perché senza questa vaccinazione, i bambini non possono frequentare la scuola o l’asilo (Kita).

Tutti gli altri vaccini (difterite, tetano, pertosse, poliomielite, epatite B, meningiti, HPV, rotavirus) sono fortemente raccomandati dalla STIKO (la commissione tedesca per le vaccinazioni). Non sono obbligatori, ma sono coperti dall’assicurazione sanitaria: quindi la maggior parte delle famiglie sceglie di farli senza esitazione.

In Germania non esiste la ricetta rossa che tutti conosciamo da noi. Le ricette mediche sono bianche o rosa:
– con la ricetta rosa (Kassenrezept) i bambini fino a 12 anni ricevono i medicinali prescritti gratuitamente, perché pagati dall’assicurazione sanitaria;
– la ricetta bianca (Privatrezept) invece è per i farmaci che non rientrano nel rimborso e quindi sono a carico del paziente.

In caso di necessità notturna o festiva, c’è sempre una farmacia di turno (Apotheken-Notdienst), il cui elenco si trova online o fuori da ogni farmacia.

Alcuni consigli provati sulla mia pelle
– In Germania i vaccini per i bambini non vanno comprati dai genitori: li ordina direttamente il pediatra (Kinderarzt) e sono somministrati nello studio medico.
– Il pediatra prescrive il vaccino e lo ordina dalla farmacia con ricetta rosa (Kassenrezept).
– Il vaccino viene consegnato direttamente allo studio medico.
– L’assicurazione sanitaria pubblica (Krankenkasse) paga direttamente i costi alla farmacia.
– I genitori non devono anticipare soldi né chiedere rimborsi.
– In casi particolari può capitare che i genitori debbano anticipare la spesa. In quel caso sì, si paga in farmacia e poi si manda la ricevuta all’assicurazione per chiedere il rimborso.

Per chi arriva dall’Italia, il consiglio è semplice: portare con sé il libretto vaccinale, scegliere un pediatra di fiducia e lasciare che sia lui a guidare le famiglie tra visite, vaccinazioni e farmacie. Dopo poco tempo, ci si sentirà perfettamente integrati anche da questo punto di vista


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