Segnali stradali e pedonali

Segnali stradali e pedonali

Quando sono arrivato qui a Monaco la prima cosa che mi ha colpito del traffico sono stati i semafori. Si perche’ oltre ad avere un ritmo diverso, ci sono quelli dedicati a ciclisti e pedoni.

Ovviamente i colori sono gli stessi, ma la particolarità è che, dopo il rosso, non si passa direttamente al verde. Compare una fase intermedia: rosso + giallo accesi insieme. È come un segnale di “attenzione, preparati a partire”. Molti automobilisti hanno già la mano sulla leva del cambio, pronti a muoversi. Ma attenzione: non significa che potete muovervi in anticipo. La partenza è consentita solo allo scattare del verde.

Per i pedoni, attraversare col rosso o non sulle striscie ( provato sulla mia pelle e mi hanno fulminato con lo sguardo!!! ) anche quando la strada è vuota, è fortemente disapprovato. Non solo per la multa ma perché culturalmente è considerato un cattivo esempio, soprattutto se ci sono bambini. I semafori pedonali hanno spesso un “omino” verde e rosso ben visibile. La regola è semplice: aspetti il verde e solo allora attraversi.

Come sapete, le biciclette hanno un ruolo importantissimo nel traffico tedesco e per loro ci sono semafori dedicati, più piccoli, posizionati vicino a quelli delle auto. I ciclisti devono rispettarli alla lettera, e nei casi di incroci complessi hanno spesso una corsia segnalata in rosso o verde sull’asfalto. La precedenza non è mai “interpretata”: se c’è un semaforo o una segnaletica, va seguita rigidamente.

Quando con l’auto svoltate a destra o a sinistra, anche col verde, dovete sempre dare precedenza a chi attraversa sulle strisce o ai ciclisti che hanno il loro semaforo verde. Questo è un punto fondamentale: il verde non è un “via libera assoluto”, ma significa “puoi andare se non intralci chi ha diritto di precedenza”.

I semafori sono parte di un sistema che funziona perché tutti rispettano le regole. Automobilisti, ciclisti e pedoni hanno ciascuno i propri spazi e i propri diritti, e la convivenza sulle strade si basa su questa disciplina. A me sembrava davvero rigida all’inizio, ma dopo poco ci si accorge che rende la circolazione molto più scorrevole e sicura per tutti.


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